Emergenza neve (e non solo). Ci vuole lo stato di calamità
Valutare quanto prima la possibilità di richiedere lo stato di calamità naturale per tutte le zone settentrionali della Toscana, duramente colpite dall’emergenza neve in queste settimane, ma anche da altre emergenze come quella del terremoto e della preallerta sismica che ne è derivata in Valle del Serchio. Un provvedimento atteso ed auspicato da tanti sindaci in seguito alle ingenti spese affrontate dai comuni montani per risolvere le problematiche legate alle nevicate dello scorso fine settimana e dello scorso 11 febbraio; ma anche alle enormi spese che ha causato la preallerta sismica con l’attivazione in molti comuni della Valle del Serchio di tutta una serie di misure i cui costi devono ancora essere del tutto quantificati.
E’ stato questo un po’ il sunto della videoconferenza organizzata stamattina da UNCEM Toscana, in collegamento con tutte le Unioni dei comuni montani toscani, alla quale ha partecipato anche Antonino Melara, responsabile della Protezione civile della Regione Toscana.
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