L’Istituto comprensivo è “Scuola Amica” e a Filecchio nasce la Stanza della Musica
L’Istituto Comprensivo di Barga è stato ufficialmente riconosciuto dall’UNICEF e dal Ministero della Pubblica Istruzione, “Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi”, per il lavoro svolto nella promozione e nell’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
È il quarto anno consecutivo per il progetto-pilota “Scuola Amica” che in linea con le indicazioni per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, mira a promuovere una partecipazione responsabile degli studenti alla vita della comunità scolastica affinché possano fare esperienze concrete di cittadinanza attiva, efficace e responsabile.
Il protocollo attuativo del progetto ha previsto la realizzazione di diverse fasi e l’individuazione di molteplici ambiti d’intervento, con il concretizzarsi di una serie di attività ed azioni educative caratterizzate da una metodologia partecipativa volta a creare ambienti di apprendimento che favoriscano la concreta attuazione dei diritti dei bambini e dei ragazzi nel mondo scolastico.
Studenti, docenti, genitori e personale ATA di tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo sono stati coinvolti e hanno lavorato insieme nella progettazione di interventi finalizzati a rendere più accogliente uno spazio interno od esterno alla scuola.
L’articolazione del progetto “Coloriamo le nostre scuole … trasformiamo i nostri spazi” è tesa a sollecitare una riflessione su ciò che è importante per stare bene e vivere in un ambiente accogliente, a favorire il senso di appartenenza e l’assunzione di responsabilità ed a promuovere la collaborazione ed il senso di cura verso l’altro e nei confronti dell’ambiente circostante.
Le attività sono state svariate e significative: progettazione del “ Murales day” e scelta condivisa del nome da dare alla nuova scuola dell’Infanzia di Fornaci di Barga; “Dipinto e mangiato” all’Infanzia di Filecchio con suggestive decorazioni realizzate dai genitori nei locali della mensa scolastica; progettazione del miglioramento degli spazi esterni per l’Infanzia di Barga; creazione dell’“Angolo-Casina” corredato da biancheria da cucina realizzata dalle preziose mani di nonne e mamme dei bambini della scuola dell’Infanzia di Castelvecchio; “Pennellate di colori” a corridoi, atri e alcune aule negli edifici delle scuole secondarie di primo grado di Barga e Fornaci e alle primarie di Barga, Fornaci e Filecchio dove le idee degli alunni si sono concretizzate con la collaborazione di tutte le componenti scolastiche ed il supporto dell’amministrazione comunale.
È proprio nella Scuola Primaria F.lli Cervi di Filecchio che lunedì 4 febbraio è stata inaugurata “La Stanza della Musica”, uno spazio al primo piano dell’edificio completamente rivisitato dall’operato artistico del gruppo genitori che dal mese di settembre ha offerto il suo fattivo contributo creativo affrescando le aule, l’atrio e la mensa con disegni e colori nuovi.
Le tinte, alternandosi tra l’azzurro e l’arancione ravvivano lo spazio scuola portando nell’edificio, come nella famosa canzone, “Il cielo in una stanza”. Con una cerimonia semplice, ma significativa, nella mattinata di lunedì, la classe quinta del plesso, in rappresentanza delle scuola, ha eseguito, dopo l’inaugurazione dell’aula musicale, un medley sonoro interpretando brani dei Beatles e di Branduardi. Nel consueto spirito Scuola-Famiglia, i docenti Gabriele Rigali e Liana Bartolomei hanno cantato con i ragazzi brani come “Imagine” e Let it be” accompagnati al pianoforte dalle mamme pianiste Roberta Bartolini e Elisa Marchetti e dal sassofonista Nico Lombardi.
Hanno preso parte alla cerimonia la vicepreside dott.ssa Rosa Cinque e l’assessore alla Scuola Renzo Pia.
Il gruppo genitori della scuola, capitanato dalla mamma architetto Simona Zinanni, ha regalato alla Stanza della Musica due grandi affreschi: su una parete l’immagine dei Beatles della copertina del famoso album del’69 Abbey Road e di fronte quella di una gigantesca viola, lo strumento principe della famiglia degli archi. I due grandi dipinti rappresentano l’unione di due mondi sonori: quello della musica leggera con quello dell’immortale musica classica.
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