KME di Fornaci: la questione coinvolge tutti i cittadini

01/30/2013 10:30 am 3 comments

La questione KME è centrale per il futuro della valle. Nessuno può e deve rimanere indifferente di fronte al fatto che perdere questa azienda significherà perdere Fornaci con tutti i suoi negozi e a caduta buona parte dell’economia creata dal lavoro dipendente e dall’indotto della ex SMI in tutta la Garfagnana. Il problema è il “vuoto istituzionale”. La problematica deve essere portata a Roma e in queste settimane pre-elettorali farla diventare centrale nella campagna. Non ci deve essera agenda che non affronti la questione e si devono aprire subito tavoli ai ministeri (Sviluppo, Esteri per fare un esempio).
Gli operai NON hanno bisogno di solidarietà ma di impegno politico e di certezze. NON di pacche sulle spalle e visi lunghi ma di servizio.
Del resto gli amministratori del territorio sono i rappresentanti dei cittadini che proprio nelle mani di quegli amministratori affidano il proprio futuro e quello dei loro figli.
Sorpassando le questioni anche perniciose di chi deve fare cosa, è importante in questa fase fare chiarezza su cosa realmente sta accadendo in KME senza mai dimenticare l’effetto domino sulla valle.
KME è centrale perché vitale; questo l’assioma dal quale non possiamo e non dobbiamo prescindere. Ora la politica deve dare risposte.
Ci stiamo giocando il futuro che nell’immediato rappresenta la perdita di KME e nel futuro il ritorno all’emigrazione.
Per questo tutti i cittadini dai dipendenti, ai pensionati, dai portalettere agli imbianchini, dai commercianti agli studenti, sono coinvolti in questa vicenda che sarà spartiacque per la nostra storia, proprio come lo fu la scelta di costruire l’azienda a Fornaci 99 anni fa.

Andrea Giannasi



(c) RIPRODUZIONE RISERVATA

3 Comments

  • Anzitutto un complimento sincero ad Andrea Giannasi per le cose che scrive e il modo assolutamente originale e interessante in cui lo fa.
    Poi voglio unirmi alla sua esortazione: politici, fate qualcosa e fatelo subito, non lasciate passare neanche un attimo litigando su un ospedale fantasma o sui temi volatili da campagna elettorale. Rimboccatevi le maniche, toglietevi la giacca, dimostrate la vostra vera cifra, su KME e sulle altre emergenze occupazionali della valle, prima che sia troppo tardi!
    Quella che un tempo era una valle assai felice, per la nostra “Metallurgica”, per le cartiere, per l’edilizia, per le “statuine”, rischia veramente di diventare una landa desolata, e dopo che si fa? Ci si ritrova in conferenza dei sindaci a parlare di Pieve e Mologno?

  • Ciao Kit Carson, io non sono Tex Willer, sono semplicemente Giuseppe Luti. che queste cose da quando esiste questo blog, le ha sempre dette chiaramente e senza peli sulla linqua. E ha sempre criticato aspramente i “nostri” (SI FA PER DIRE, PERCHE’ESSI SONO SOLO E SOLTANTO I LORO INTERESSI PERSONALI). Ma cpsa vuoi che si rimbocchino le maniche, se il Sen. Marcucci non è nemmeno
    riuscito a salvare in qualche modo una cretura di suo padre e di suo zio?
    I “nostri politici” litigano su un ospedale che che spero non si faccia mai, ne abbiamo due di cui uno quasi nuovo,un usato sicuro da sfruttare per la nostra salute. Ma ti rendi conto che sono riusciti a peggiorare il tempo di percorrenza da Barga a Lucca o da Castelnuovo a Lucca,facendo costruire selvaggiamente lungo le circonvallazioni die nostri paesotti (leggi: Gallicano, gioviano, Borgo a Mozzano, Diecimo). Trentani fa da Barga a Lucca ci voleva mezz’ora, oggi ci vuole quasi un’ora. E poi avete visto dove hanno fatto il nuovo ospedale di Lucca? I c…o e soprattutto senza strade ed in zona paludosa.
    Ecco, questi sono i “nostri Politici”.
    Il che è tutto dire.
    Giuseppe Luti

  • aNon c’è nessuna moderazione. Bisogna dira pane al pane e vino al vino.
    Luti Giuseppe

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