Aspettando Salotti & Friends – intervista con Mirella di Vita
Mirella Di Vita, stai portando nel mondo la tua arte riscuotendo grandi consensi. Nell’arte in generale è maggiore lo sforzo profuso per ottenere un obiettivo o la ricompensa che questa saprà darti?
Qualsiasi forma d’arte, dalla musica alle arti figurative, richiede disciplina, uno studio costante che dura praticamente tutta la vita e molto spesso è poco remunerativa, dal punto di vista strettamente economico. Credo però che quasi tutti gli artisti siano mossi principalmente da una grande passione e anche dalla voglia di comunicare, di creare un contatto con il mondo attraverso la musica, il canto, la danza, la pittura etc… Riuscire a farlo costituisce già una ricompensa, questo però non significa che l’arte non debba essere considerata un “lavoro”, quando ci si dedica ad essa in maniera continuativa e professionale.
Su cosa stai lavorando adesso e quali sono i tuoi progetti futuri?
A breve devo interpreterò Rosina ne “Il barbiere di Siviglia” nei pressi di Lecco e poi canterò a Parma in un concerto di musica da camera dedicato ai compositori italiani del primo Novecento; seguirà la Messa in sol magg. di Franz Schubert che toccherà diverse città piemontesi e nel 2013 un nuovo allestimento de “L’Elisir d’amore” a Verona, poi di nuovo in Piemonte con “Io, tu e Larry”, l’esilarante commedia musicale ideata e diretta dal maestro Aldo Tarabella.
Ci racconti un aneddoto o un ricordo particolare che ti lega a Massimo?
Ho conosciuto Massimo ai tempi in cui frequentavo il conservatorio di Lucca ed è stato proprio Massimo il pianista con cui ho cantato nel mio primo concerto a Roma: abbiamo trascorso nella capitale alcuni giorni, ricordo la tensione, lo studio, ma soprattutto le battute e le risate che ci facevamo durante e dopo le prove; è iniziato così un bel rapporto d’amicizia, che dura da oltre quindici anni.
C’è un’artista, un insegnante o una persona in particolare che ha lasciato il segno nella tua esperienza di artista?
Tutte le persone con cui ho avuto modo di incontrare e collaborare hanno lasciato un segno, a volte positivo, altre negativo; mi sento di ringraziare il maestro Giovanni Dagnino che mi ha seguito costantemente nella mia formazione vocale e che mi ha aiutato a trovare la motivazione per dedicarmi completamente al canto.
Sappiamo che Massimo è un appassionato di Opera e Teatro…Ma in quale opera/ ruolo lo vedresti benissimo e perché?
Massimo sarebbe un ottimo direttore d’orchestra: con la sua profonda conoscenza dell’opera, unita alla precisione e all’attenzione verso la partitura riuscirebbe a creare un allestimento memorabile.
Massimo ha deciso di devolvere tutto l’introito di questa serata alla lotta al melanoma della pelle. Quanto è importante sensibilizzare le persone a un tipo di tumore che viene spesso sottovalutato?
E’ fondamentale! Oggigiorno purtroppo si tende spesso a “rimuovere” le malattia e le persone che ne sono colpite. Massimo ha vissuto in prima persona questa situazione, con grande forza ne è uscito e il fatto che voglia mettere la sua arte, la sua musica al servizio di una causa così importante è un’ulteriore testimonianza di grande sensibilità e umanità.
Gloria Patri – L. Boccherini
Mirella Di Vita – soprano
Laureata con lode in Lingue e Letterature Straniere, si diploma brillantemente in canto sotto la guida del M° Giovanni Dagnino; successivamente segue i corsi di Gabriella Ravazzi sulla vocalità del ’900 e di Raina Kabaivanska sull’interpretazione lirica.
Vincitrice di concorsi di canto (1° premio Concorso Riviera della Versilia 2002, 1° premio Concorso internazionale di Musica da Camera Città di Vercelli 2003, premio “Boris Christoff” dedicato agli artisti emergenti 2003, 2° premio Premio Nazionale delle Arti 2011), ha interpretato ruoli quali La madre in “Der Jasager” di K.Weill, La Bergere ne “L’Enfant et les Sortileges” di M. Ravel, Sylviana ne “La Vedova allegra” di F. Lehar, Bianca ne “La Rondine” di G. Puccini, Didone in “Dido and Aeneas” di H. Purcell, Adina in “L’Elisir d’amore”, Gilda in “Rigoletto”, Rosina ne “Il Barbiere di Siviglia “ di G. Rossini, Marina nell’opera “I Quattro Rusteghi” di E.Wolf Ferrari, Clarice ne “Il mondo della Luna” di J.Haydn, la Baronessa nell’opera “Le vicende d’amore” di P. Guglielmi (prima esecuzione moderna), Rosina ne “La Finta semplice” di W.A. Mozart (Opera de Chambre de Geneve), Nedda nei “Pagliacci” di R. Leoncavallo, lavorando con registi quali Aldo Tarabella, Marina Mariotti, Gino Zampieri, Sarah Ventura, Simona Marchini, Ugo Gregoretti e direttori come Aldo Sisillo, Giuseppe Ratti, Franco Trinca, Giuliano Carella.
Nella stagione 2011 ha cantato Adina nell’allestimento de “L’Elisir d’Amore” di G. Donizetti presso il Teatro Carlo Felice di Genova, con la regia di Filippo Crivelli e la direzione del M° Christopher Franklin, Hanna Glavary ne “La vedova allegra” di F. Lehar presso il Teatro Nuovo di Torino, il teatro Toselli di Cuneo, Teatro Sociale di Biella e Teatro Comunale di Vercelli, e Gilda nel “Rigoletto” di G. Verdi nell’ambito del Festival “Il Giglio è Lirica” all’Isola del Giglio (Gr) sotto la direzione del M° Lorenzo Tazzieri. Inoltre ha tenuto recital in Polonia, Finlandia e Romania e ha inciso un cd di liriche da camera di F. Schubert, E. Korngold e M. Castelnuovo Tedesco su testi di W.S hakespeare.
Nella stagione in corso ha interpretato il ruolo della Caramellaia nell’opera per ragazzi “C’era una volta… Re Tuono” di D. Terranova al Teatro Dal Verme di Milano, nell’ambito della stagione 2011/12 de I Pomeriggi Musicali e al Castello di Brazzà (Ud) per il Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia, presso il Teatro Carlo Felice di Genova il ruolo di Papagena in “Die Zauberflöte” di W.A. Mozart ( direttore M° Johannes Wildner, regia di Daniele Abbado) e Serafina ne “Il Campanello” di G. Donizetti, diretto dal M° Valerio Galli, con il grande baritono Rolando Panerai nelle vesti di regista, Rosina ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini al Teatro Cavour di Imperia (direttore M° Stefano Giaroli), Bellano Lirica (direttore M° Roberto Gianola), Piazza Vecchia di Bergamo alta (direttore M° Antonio Brena), Palazzo Camozzini a Verona (direttore M° Riccardo Serenelli), Adina ne “L’Elisir d’Amore” di Donizetti presso il Teatro Nuovo di Torino, il teatro Civico di Tortona, il teatro Toselli di Cuneo e in teatro Alfieri di Asti (direttore M° Giuseppe Ratti), Gilda nel “Rigoletto” di Verdi presso il teatro Belloni di Barlassina ( direttore M° Lorenzo Tazzieri) e l’Auditorium Melotti di Rovereto (Tn), Norina in “Don Pasquale” di Donizetti presso il Festival Cantiere Musicale S. Croce (direttore M° Salvo Sgrò).
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