La paziente arte di coltivare zafferano
Ha tutto il sapore di una pratica zen l’hobby di Leonello Diversi, cha a Tiglio coltiva crocus per ricavarne prezioso zafferano.
Una coltura insolita per le nostra parti, effettuata solo da qualche altro paziente appassionato nella zona di Borgo a Mozzano e in Garfagnana: produrre zafferano infatti non è da tutti, data l’infinita pazienza e delicatezza che serve nell’estrarre la spezia dal fiore che la produce.
La semina del crocus sativus – ci spiega Leonello – avviene nel terreno secco di luglio, perché ai bulbi “fa bene un po’ di asciuttore”; alle prime piogge inizia la vegetazione delle foglie alla quale segue il fiore, che matura nel mese di ottobre.
Con una certa soddisfazione Leonello precisa anche che “il corcus è pronto da raccogliere dieci giorni dopo la vendemmia, e dieci giorni prima della raccolta delle olive” dimostrando la perfetta armonia della natura.
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