Garfagnana Innovazione protagonista del Lu.Be.C il 18 e 19 ottobre
Garfagnana Innovazione regina del Lu.Be.C a Lucca il 18 e 19 ottobre
Dal 18 al 19 ottobre si terrà a Lucca presso il Real Collegio, Lu.Be.C. , l’evento dedicato ai beni culturali realizzato sotto l’alto patrocinato del Presidente della Repubblica e che quest’anno sarà dedicato anche alla Digital Technology. Molti i soggetti invitati e tanti i workshop in programma raccolti sotto il titolo “Cantiere cultura: dal dire al fare”.
A fare la parte del leone con anteprima internazionale e spazio di primissimo piano, c’è una realtà tutta garfagnina: Garfagnana Innovazione. Il Polo di Gramolazzo voluto da Gal Garfagnana con Regione Toscana, Camera di Commercio di Lucca e altri enti, infatti ormai è una delle realtà più dinamiche non solo d’Italia ma d’Europa. Tanto che venerdì 19 ottobre alle ore 10 si terrà la conferenza dal titolo “Artigianato e architettura: la qualità della vita nella città europea”, che avrà luogo presso la sala conferenze, e che vedrà la partecipazione dell’architetto tedesco di fama internazionale Hans Kollhoff. A presentarlo sul palco ci sarà Luigi Favari presidente di Gal Garfagnana e vero motore propulsore della spinta tecnica ed economica del Polo Pietre Toscane di Gramolazzo.
Parteciperanno inoltre alla conferenza Alessandro Biancalana (Opera delle Mura di Lucca), Angelo Galimberti (AD Cia Automation and Robotics) e Michele Trimarchi (Ordinario di Cultural Economics, Gioca, Bologna e Direttore Scientifico Art Mall).
“Presenteremo molte novità che stiamo progettando e realizzando nel Polo – ha dichiarato il responsabile Stefano Coiai – e tra queste il progetto di una panchina autoalimentata realizzata in monoblocco di marmo dotata di uno schermo con connessione ad uso dei turisti. Si tratta di un progetto che unisce qualità, arte, innovazione e comodità, visto che la panchina è ergonomica. Ma non ci fermiamo certo qui. In sede stiamo elaborando molte idee e il connubio pietre e digital technology sta fornendo indicazioni e termini di lavoro agli web designer e gli architetti che gravitano intorno al Polo. Tra l’altro orma stiamo diventando un punto di riferimenti per molti artisti che conoscono il Robot meccanico e il laser scanner”.
“Grazie alle buone sinergie e alla Regione Toscana in primis – ha concluso Luigi Favari presidente del Gal – Garfagnana Innovazione negli ultimi mesi è stata chiamata a portare e condividere il proprio know-how al Politecnico dell’Università di Bari e a Verona al Marmomacc che ha visto in scena la filiera internazionale della lavorazione delle pietre”.
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