Le statue del sindaco di Vagli aprono nuove questioni

01/26/2012 10:48 am 3 comments

Il Sindaco di Vagli ha annunciato in queste ore che ha fatto commissionare ad un artista due statue da porre ai lati del ponte tibetano. I soggetti saranno Schettino, il comandante che è fuggito dalla Costa Concordia mentre questa colma di naufraghi stava colando a picco all’isola del Giglio, e De Falco il comandante della capitaneria di porto di Livorno. Costo dell’impresa 38.000 euro.
Cui prodest?
A Vagli? Non crediamo, è già molto famosa per il paese sommerso.
Al sindaco? Andy Warhol ha detto che ogni cittadino ha diritto al proprio quarto d’ora di celebrità. Perchè toglierla ad un sindaco di un piccolo comune che ora certamente sarà visitato e intervistato da decine di tv e reporter.
Alla Garfagnana? Schettino coniglio e De Falco comandante sono due “belle” figure da mettere ai lati di un ponte tibetano. Diventerà un ponte amletico. Essere o non essere. Ci auguriamo però non sia poi luogo di ripensamenti o fughe eterne.
Credo la questione sia bella da esaminare in termini dialettici, giornalistici, politici e culturali.
E la domanda: “dove andremo a finire” è già superata dalla nuova “dove siamo finiti?”.
Il plastico di Bruno Vespa, “Ballando sotto le stelle” che balla mentre su La7 andava in onda la tragedia in diretta, i curiosi dell’affondamento che hanno affollato il Giglio e scattato milioni di foto, i màitre, le amiche bionde, rappresentano momenti di un unicum. Ovvero di una sola e grande questione e una certezza: basta indignarsi. La fase dell’arruffamento dei capelli per rabbia è finita. Così come terminata e conclusa la questione della vergogna italiana.
E’ il momento di rimboccarsi le maniche e fare un passo avanti.
Alzare la mano e partecipare.
Nel caso del Sindaco di Vagli saranno i suoi amministratori oggi, e i suoi cittadini domani, a chiedergli il conto e vedremo se sarà lastricato di fiori o di spine. Certo che con 38.000 euro si poteva fare altro, ma Puglia deve aver pensato: “Il marmo c’è; l’artista anche; il ponte tibetano ha due ingressi…”.
Ha colto l’occasione santificata anche da Andy Warhol, quello che diventò famoso trasformando Marylin Monroe in rosa, blu, giallo e verde. Modificando quindi una icona e andando contro il pensiero comune.
E allora alla fine viva Puglia, il Warhol garfagnino, l’eroe senza macchia e senza paura, l’anti-vigliacco per eccellenza, il sindaco in orbace bianco che ha avuto il coraggio di fare due statue su questa storia e metterle ai bordi di un ponte tibetano.
Solo una domanda diventa punto fermo: cosa ne diranno tra vent’anni i passanti?
Perchè un coniglio da una parte e un uomo rigido e forte dall’altra? Suggeriamo una lapide da entrambi i lati con su scritto: “Qui giace il sogno di Andy Warhol che voleva concedere ad ogni cittadino il proprio quarto d’ora di pubblicità”.



(c) RIPRODUZIONE RISERVATA

3 Comments

  • Per motivi tutto sommato casuali, mi sono trovato a dover conoscere la lunga diatriba fra il sindaco di Vagli, l’Asbuc ed una cooperativa locale in merito alla gestione delle cave di marmo.
    A giudicare dagli estratti delle sentenze e dagli articoli comparsi sulla stampa, il suo quarto d’ora di celebrità il sindaco se lo è già giocato da un bel pezzo.
    Certo, pensare che i marmi delle apuane sono serviti allo stesso modo per i capolavori di Michelangelo e per immortalare (non si sa ancora con quale risultato) un doloroso fatto di cronaca di questi giorni, fa comunque un certo effetto.

  • Metà degli uomini politici sono dei buoni a nulla, l’altra metà sono capaci di tutto. (Coluche)
    .
    Il problema è che il novanta per cento dei politici rovina il buon nome di tutto l’altro dieci per cento. (Henry Kissinger)
    .
    “Se sono un imbecille andrò a fare il carrettiere”, mi dissi. Allora non c’erano ancora le possibilità che adesso offre la politica. (Vittorio G. Rossi)

  • Beh, io resto basito, anche perchè si va a colpire un uomo per il quale nessun processo ha ancora stabilito in toto le responsabilità. Schettino ha sicuramente commesso errori prima, durante e dopo la tragedia, ma come la metterebbe il sindaco di Vagli se dal processo dovessero emergere altre verità??

Leave a Reply - lascia un commento

You must be logged in to post a comment. - Per inserire il tuo commento devi registrarti

the giornaledibarganews team

keane
luca_galeotti
maria elena
admin
david sesto
Nazareno Giusti
Sara Moscardini
Andrea Giannasi
Simone Pierotti
emilio bertoncini
barga jazz club
matteo casci
vincenzo passini
Pier Giuliano Cecchi
luigi cosimini
Massimiliano Falsini
Francesco Talini
stefano elmi
fviviano
flavio guidi
poetry
barga jazz festival
Inspired by Barga
liz taylor
Raffaele Dinelli
Francesco Cosimini
valeria belloni
nicola salotti
Manuel Cipriani
hannah moss

Music from Barga



postcard from Barga

Other News - Altre Notizie